Essere una donna è un onore, ma allo stesso tempo un grande
impegno. Per la maggior parte dei casi
l’uomo ragiona in base all’apparenza e questo porta la donna a cercare in tutti
i modi di rendersi presentabile, di curare se stessa fino a diventarne quasi
ossessiva. Ma ciò nonostante, si sa, la
donna per prima cosa deve piacere a se stessa. La donna può essere amata, può
avere al suo fianco un uomo che la lusinga,
ma se questa non si piace, i complimenti del compagno non saranno mai abbastanza.
La cosa più difficile da raggiungere è infatti amare se stesse, cercare di
apprezzarsi per come si è, andando oltre i propri difetti, rendendoli pregi.
Quante volte abbiamo paura dello specchio? Perché
è proprio cosi, come dice la stessa Jennifer Lopez, (che diciamocelo, non ha
davvero nulla di cui lamentarsi) ci sono giorni in cui ci sentiamo delle dee e
giorni in cui vorremmo proprio distruggere il riflesso che abbiamo davanti. Ci
osserviamo e cominciamo ad elencare i mille difetti che vorremmo far sparire,
ci convinciamo che prenderemo provvedimenti, ma poi è sempre la stessa storia.
Chi, pur essendo magrissima, riesce a trovare ogni minimo difettuccio innocuo,
chi vede la pancetta di troppo, i fianchi larghi, le cosce grosse, chi troppo o poco seno, chi si sente
sproporzionata, e chi non riesce proprio a guardarsi.
Così, trovandomi io stessa, in situazioni di questo tipo, ho provato a inventare una sorta di percorso di incoraggiamento, che ognuna di noi dovrebbe seguire, al fine di valorizzare le proprie qualità, senza ricorrere a nessun tipo di cambiamento.
Innanzitutto, il primo passo per amarci, secondo me fondamentale, è contenuto nelle tre ’’A’’:
1) AUTOINCORAGGIAMENTO,
2)AUTOSTIMA, 3) AUTOIRONIA.
AUTOINCORAGGIAMENTO
Al di là della situazione in cui ti trovi, del tuo peso, o della tua altezza, fermati a pensare un istante. Se non sei soddisfatta di te, ti sei mai chiesta cosa invece ti piace? Quali sono gli aspetti del tuo corpo che adori? Di cui vai fiera? Ci sarà pur qualcosa in te che ti piace, ma che viene messo da parte per sottolineare quello che invece odi.
Cerca di elencare, per ogni cosa negativa che trovi, una positiva in sua correlazione.
Sì, lo ammetto, all'inizio pensavo fosse uno di quei libri privi di senso, che vanno di pari passo con le mode, ma per molte cose è stato invece di grande ispirazione. Ho apprezzato molto soprattutto questa legge, che, in poche parole, si riferisce proprio allo star bene con se stessi, ''perché più ti senti bene, più attrai su di te cose positive.''
AUTOSTIMA & AUTOIRONIA
Un altro ''esercizio'' che mira ad aumentare la propria autostima, è quello di osservarsi e farsi dei complimenti ad alta voce; così, ripetendoci più volte di essere belle, potremo essere in grado di crederci un pochino di più, e quando noi pensiamo delle cose in prima persona è più facile che anche chi ci osserva pensi lo stesso.
La cosa più importante da capire è che per ogni modo in cui sei, sei particolare, sei diversa dalle altre e diverso non significa disgustoso ma anzi, l’esatto contrario.
Adesso, mettiti davanti allo specchio, osservati bene, meglio se dopo la doccia, se impari a osservarti senza vestiti sarai in grado di superare quella vergogna e imbarazzo che persiste nella tua testa. A questo punto, cerca di fissare ogni zona, le spalle, il seno, il ventre, il sedere, le gambe ecc…
Per ogni parte che secondo te non va, trova una cosa positiva, associa a quella parte del corpo un avvenimento importante o un cenno positivo. (Ad esempio, le spalle? Sono larghe, fin troppo, però cosi mi permettono di esaltare maggiormente il decolleté; il seno, mmm non mi piace molto per l’asimmetria, però devo ammettere che il mio ragazzo le adora; il ventre, beh cosi sporgente è veramente odioso, però posso scherzarci sopra; il sedere in fuori a volte è davvero ingombrante, però tutto sommato mi permette di associarmi a Jennifer Lopez...ecc.).
Attraverso questo primo punto tentiamo quindi di accettare alcune cose che ci caratterizzano, seguendo così la LA LEGGE DI ATTRAZIONE, mostrata nel libro ''The Secret'' di Rhonda Byrne.
Sì, lo ammetto, all'inizio pensavo fosse uno di quei libri privi di senso, che vanno di pari passo con le mode, ma per molte cose è stato invece di grande ispirazione. Ho apprezzato molto soprattutto questa legge, che, in poche parole, si riferisce proprio allo star bene con se stessi, ''perché più ti senti bene, più attrai su di te cose positive.''
AUTOSTIMA & AUTOIRONIA
Un altro ''esercizio'' che mira ad aumentare la propria autostima, è quello di osservarsi e farsi dei complimenti ad alta voce; così, ripetendoci più volte di essere belle, potremo essere in grado di crederci un pochino di più, e quando noi pensiamo delle cose in prima persona è più facile che anche chi ci osserva pensi lo stesso.
Infine, quale miglior modo di andare oltre i propri difetti, se non prendendosi in giro? Con l'autoironia, la più grande alleata dei difetti, puoi riuscire ad accettare tu per prima i tuoi inestetismi, imparando a scherzare su alcuni aspetti che non ti piacciono, mostrandoti anche più spiritosa e divertente al tuo interlocutore, che apprezzerà moltissimo il fatto che
non ti prendi troppo sul serio. Anche
perché, personalmente, sono dell’idea che gli inestetismi rendano una persona quella che
è, donandole una particolarità che
nessun altro avrà mai.
mi piace davvero molto questo post, dovremmo rileggercelo ogni tanto. sicuramente lo conserverò. grazie
RispondiEliminaChe carina :D grazie anche qui :) spero di essere utile ;) sono cose che comunque cerco di ripetermi io stessa, e spero tanto che col tempo mi entrino in testa del tutto :)
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